Chi Sono?

“Respice post te. Hominem te Memento.”
Look after you. And remember that you are going to die.

Nato nel 1991, mi chiamo Mark Granza, sono un appassionato di Psicologia fin da bambino, e di Scienze Politiche da qualche anno a questa parte. Dal 2017 un attento studente dell’accademico e intellettuale canadese Jordan B. Peterson, sono stato particolarmente influenzato dai suoi insegnamenti, dal conservatorismo di Ben Shapiro, dal pensiero di Sam Harris, e dall’etica dello Stoicismo.

I miei film preferiti sono: “One Flew Over the Cuckoo’s Nest” (non mi stancherò mai di guardarlo), “Annie Hall” (visto 10 volte e intendo arrivare a quota 100 prima di morire), “Logan” (Just Perfect), e ovviamente “A Clockwork Orange” di Mr. Kubrick. Da quando ho 13 anni mi è impossibile guardare un film doppiato in italiano, e da circa 4 anni leggo quasi solo in inglese. I miei libri preferiti sono: “il Buio oltre la siepe” di Harper Lee (Atticus Finch is the Man), Orwell “1984” (lo so, clichè), “il Maestro e Margarita” di Bulgakov (un mistero) e ogni singola parola mai scritta da Fyodor Mikhailovich Dostoevsky (con “Delitto e castigo” indubbiamente in cima). Sono inoltre un’occasionale tifoso della Juventus e, come dire… Un “caso psicologico”!

(Sam Harris & Jordan B. Peterson prima di un dibattito sulla religione)

Dopo sette anni vissuti tra Londra e Barcellona, circa un anno fa ho avuto un incidente piuttosto serio che mi ha costretto a fermarmi e a dovermi reinventare in Italia. Durante il difficile e doloroso ricovero – sia dal punto di vista fisico che psicologico – ho avuto modo di gettarmi nella grande letteratura, conoscere il mondo dei Podcast, riflettere sul significato della vita, e trovare una via di uscita dal caos in cui tutto a un tratto mi ero ritrovato. Dopo aver trascorso migliaia di ore ascoltando lezioni, conferenze, e dibattici di alcuni dei più influenti accademici e pensatori al mondo, e ispirato dall’Intellectual Dark Web, ho pensato dunque di cominciare un canale YouTube con l’obiettivo di affrontare i temi più controversi del momento, dare un senso alla “Culture Wars” sui socials, e combattere le ideologie odierne più estreme.


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