TENTAZIONI | Christopher Hitchens

“Non rifugiatevi nella falsa sicurezza del consenso.” Christopher Hitchens

Estratto da: Freedom of Speech Debate, TVO
Traduzione a cura di: Mark Granza

“Consiglio a tutti voi di leggere la meravigliosa opera teatrale di Robert Bolt, ‘Un uomo per tutte le stagioni’. Alcuni di voi devono averla vista, dove Sir Thomas Moore decide che preferirebbe morire piuttosto che mentire o tradire la propria fede… E in una scena sta discutendo con un procuratore, un witch-hunterun servo del re, un uomo affamato e ambizioso—e Moore chiede a quest’uomo: “Avresti infranto la legge per punire il diavolo, vero?” E il procuratore, il witch-hunter, risponde: “Infranto? Abbatterei ogni legge in Inghilterra se potessi farlo—se potessi catturarlo.” E Moore dice: “Sì eh? Lo faresti vero? E ​​poi? Quando avrai intrappolato il diavolo, e il diavolo si volterà per affrontarti; dove correresti per proteggerti? Una volta che tutte le leggi dell’Inghilterra sono state abbattute e annullate, chi ti proteggerebbe?” Tenete presente, onorevoli colleghi, che ogni volta che violate o proponete di violare la libertà di parola di qualcun altro, potenzialmente, state scavando la vostra tomba. Perché l’altra domanda è semplicemente questa…—Chi deciderà? Chi premiereste con il diritto di decidere quale discorso è dannoso, o chi è l’oratore dannoso? O di determinare in anticipo quali sono i danni di cui sappiamo abbastanza per poter prevenire. —A chi assegnereste questo lavoro? A chi assegnereste il compito di essere il censore…—Di sollevarvi dalla responsabilità di ascoltare ciò che potreste aver bisogno di ascoltare? Sbaglio, o è un’antica storia famosa che l’uomo che deve leggere tutta la pornografia per decidere cosa è adatto per essere permesso, e cosa non è adatto, è anche quello con più probabilità di diventare un depravato?”

Hitch, 1949 – 2011


 

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