09.11.1989 | Ronald Reagan

Ronald Reagan, sulla caduta del muro di Berlino
Estratto da: Berlin Wall Speech
Porta di Brandeburgo, Berlino
12 Giugno, 1897

Mentre qualche attimo fa guardavo fuori dal Reichstag, la personificazione dell’unità tedesca, ho notato parole rozzamente dipinte a spray sul muro, magari da un giovane berlinese: “Questo muro cadrà. Le convinzioni diventano realtà”. Sì, in tutta Europa, questo muro cadrà. Perché non può resistere alla fede; non può resistere alla verità. Il muro non può resistere alla libertà. È per questo motivo che accogliamo con favore il cambiamento e l’apertura, perché crediamo che la libertà e la sicurezza vadano insieme, che il progresso della libertà umana non può che rafforzare la causa di pace nel mondo. C’è solo un’azione che i sovietici possono fare che sarebbe inconfondibile, che farebbe avanzare drammaticamente le cause delle libertà e della pace. Segretario generale Gorbačëv, se cerca la pace, se cerca la prosperità per l’Unione Sovietica e per l’Europa orientale, se cerca liberalizzazione, venga qui a questa porta. Signor Gorbačëv apra questa porta. Signor Gorbačëv, Signor Gorbačëv, abbatta questo muro!

Ronald Reagan


 

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